Il lato umano dell’innovazione #3: motivare il personale

Parlare del mondo del lavoro in termini di business strategies, development, management e tecnologia rischia di spostare l’attenzione su aspetti tecnici, che non sempre riescono a descrivere il funzionamento delle organizzazioni nella loro complessità. Per un vero salto di qualità nell’analisi è invece importante orientarsi alle persone, agli individui che, con il loro lavoro, fanno muovere l’intero sistema.

 
LA TERZA PUNTATA: MOTIVARE IL PERSONALE
Questa settimana Black Tie ha intervistato un manager eccezionale, Marco Ferrante, Direttore del canale Vistasì e corner ottica GDO – Salmoiraghi e Viganò – Gruppo Luxottica.

La sua esperienza nel campo del retail ha avuto inizio oltre vent’anni fa con un ruolo che gli ha permesso,  nel corso del tempo, di lavorare a stretto contatto con le persone, imparando a valorizzare  il lato più umano delle relazioni professionali e fare di questo approccio una vera e propria filosofia aziendale.  Un approccio che trova la sua concretezza non solo nelle relazioni con manager e collaboratori ma anche in quelle con i clienti, veri influencer del mercato: un orientamento necessario a comprendere pienamente le dinamiche che ne guidano le scelte.

Dalla testimonianza di Marco Ferrante è ancora più evidente come spesso nelle aziende sia ancora preponderante la tendenza a concentrarsi su aspetti tecnici, o tecnologici, che sempre più vengono dati per scontati, trascurando invece aspetti più squisitamente umani, di motivazione e di comprensione dei propri partner, collaboratori e dipendenti che possono fare la differenza.

È infatti proprio la motivazione al raggiungimento dell’obiettivo, secondo Ferrante, il fattore su cui fare leva nella definizione delle strategie aziendali.