Nelle grandi sfide noi vediamo le opportunità. In queste settimane di emergenza COVID-19, con la conseguente crescita di applicazione dello smart working nelle sue varie sfaccettature, il mondo del lavoro sta reagendo. Ma quali saranno il vero impatto e le ricadute a lungo termine?

Whitelibra, startup innovativa made in Italy nata con l’obiettivo di innovare il mercato del lavoro, ha condotto per Black Tie una ricerca per rispondere a questa domanda e raccogliere spunti costruttivi per il futuro. A supporto per la realizzazione, un comitato scientifico presieduto dal Professor Michele Faioli e costituito da soggetti aventi competenze multidisciplinari, con il compito di individuare le necessità emergenti nel mondo del lavoro.

L’indagine si rivolge ai lavoratori che svolgono la loro attività da casa o comunque hanno la possibilità di evitare o limitare i contatti de visu. Tema centrale è, appunto, lo smart working che è già in uso in un contenuto numero di aziende, più che altro come forma di telelavoro.

La tecnologia in queste settimane è diventata uno strumento imprescindibile per portare a termine ogni progetto, anche senza recarsi in ufficio. È fondamentale però scegliere i tools più adatti e utilizzarli in modo corretto in base alle esigenze per costruire un’opportunità concreta di cambiamento a lungo termine.

In questo modo sarà possibile aprire nuove strade ad un futuro in cui vita e lavoro siano in maggior equilibrio.

Questo il link per accedere alla survey: https://blacktieprofessional.typeform.com/to/hv5ZVj